Poche regole, ma fondamentali

Bello da vedere e nemmeno troppo difficile da capire. Il nuoto sincronizzato si basa su poche e semplici regole. La più importante è quella relativa al fatto che, nel corso delle performance in acqua, le atlete e gli atleti non debbono per nessun motivo toccare il fondo della piscina. Le atlete e gli atleti, inoltre, devono assolutamente mantenere un deciso self control evitando smorfie eccessive e mimiche facciali, oltre che sorrisi. Ognuna di queste infrazioni, infatti, comporta delle penalizzazioni.

Le esibizioni comprendono le performance in ‘Solo’ dove si realizzano esercizi con composizioni di base e figure che vengono eseguite spostandosi da un lato all’altro della piscina.

Abbiamo poi il ‘Duo’ che prevede una coordinazione totale tra le due nuotatrici e una sincronizzazione perfetta fra i corpi delle due nuotatrici. Abbiamo poi il trio, che si pratica in3 , e anche la composizione di squadra che può comprendere dalle 4 alle 8 nuotatrici e anche in questo caso la capacità di sincronizzare i movimenti fra tutte è fondamentale.

Per quanto riguarda le valutazioni i giudici considerano l’esecuzione, il sincronismo, ma anche la qualità delle coreografie, la capacità delle nuotatrici di entrare in sintonia con la musica che fa da accompagnamento alla coreografia e che rappresenta una parte molto importante di tutta la coreografia. Nel complesso della valutazione, il giudice terrà conto di tutti questi elementi secondo criteri di importanza e di ponderazione che alla fine determineranno il punteggio complessivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.